Come Riconoscere le Api

A partire dalla più remota antichità è nota la vita sociale delle api. Da altrettanto tempo è praticato l’allevamento delle api per avere sempre a disposizione il miele, biondo e dolce frutto dell’operosità di questi insetti. Ma una conoscenza approfondita dei costumi, delle metamorfosi e del comportamento si è avuta in epoca moderna.

In verità, bisogna anche riconoscere che, malgrado lo sviluppo e la conoscenza che abbiamo ottenuto su questi animali, molti sono ancora i misteri non ancora svelati e di molti fenomeni non si è potuto dare ancora una spiegazione soddisfacente. Nella società delle api esistono tre tipi di individui: femmine feconde o regine, femmine operaie e infine i maschi.

La regina (dato che generalmente c’è n’è una per nido), ha dimensioni maggiori, misurando un paio di centimetri, ha l’addome massiccio e più lungo e non possiede organi specializzati alla raccolta di polline, ghiandole della cera e ghiandole sopracerebrali. Risulta essere insomma, più che madre, fredda riproduttrice.

Infatti tutte le cure parentali di larve e di pupe toccano alle numerosissime operaie, che si incaricano anche di raccogliere il cibo, di proteggere l’alveare dai nemici, di regolare la temperatura interna del nido, di accudire insomma a tutte le faccende della comunità. Queste operaie sono più piccole sia dei fuchi che della regina.

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