Come Riprodurre le Onde Marine

L’onda è il movimento superficiale dell’acqua marina, provocato da vari fattori: il principale è il vento, ma anche le correnti, la marea. Con questo esperimento riuscirai a scandagliare il misterioso e affascinante mondo delle onde riproducendo in laboratorio il movimento dell’acqua marina.

Occorrente
Una vasca di plastica trasparente lunga circa 60 cm. larga 30 cm. e alta 40 cm. (ottima una vaschetta da acquario), circa 2 kg. di sabbia (dai granelli piuttosto grossi) mista a ciottoli, un pennarello rosso, una riga millimetrata, una paletta

Devi porre una strato di sabbia e dei ciottoli sul fondo della vaschetta di plastica per ricreare, cosi’, l’ambiente del fondo marino.
Puoi ora riempire la vaschetta con dell’acqua fino al livello di circa 5 cm. dall’orlo.
Dovrai aspettare che il liquido sia completamente fermo per tracciare una linea.

La linea che devi tracciare con il pennarello rosso e la riga deve combaciare perfettamente con il livello del “mare”.
Se immergi la paletta di legno vicino a una delle pareti più piccole della vaschetta, vedrai la superficie dell’acqua agitarsi.
Per ottenere questo risultato devi fare dei piccoli colpi regolari in orizzontale.

Sei riuscito a riprodurre delle onde artificiali.
Noterai che la distanza della cresta dell’onda (il punto più alto) dalla linea rossa tracciata sulla vaschetta è uguale alla distanza del cavo (il punto più basso dell’onda) dalla stessa linea. Riconosci infine, la lunghezza dell’onda, che è la distanza tra due creste.

Come Riprodurre Immagini Stampate con la Tecnica della Trasposizione di Stampe

Se vi piace l’immagine di qualche attore o attrice vista su un qualsiasi giornale o qualsiasi altra immagine e volete riprodurla su un foglio, seguite i passi della seguente guida che vi insegnerà un modo semplice ed efficace per riprodurre con facilità e con risultati sorprendenti tutte le immagini stampate che più vi piacciono.

Occorrente
Foglio bianco da disegno
Cotone idrofilo
Fogli di giornale con le immagini che vi piacciono
Trielina

Sfoglia dei giornali e scegli le immagini che vuoi riprodurre sul foglio, oltre ad immagini potresti anche riprodurre scritte e foto di attori o attrici.
Dopo avere messo sul tavolo tutto quello che ti occorre fai così:
Poni l’immagine scelta rivolta verso il foglio bianco e tienila a contatto del foglio senza spostarla nemmeno di un millimetro.

Prendi un batuffolo di cotone idrofilo o un dischetto di cotone e imbevilo di trielina (la trielina è un normale smacchiatore).
Passa il batuffolo di cotone piano piano sul giornale, in modo uniforme e mentre lo passi strofina
sul retro della tua immagine che si trova davanti a te.
Passa diverse volte sull’immagine da riprodurre.

Bagna nuovamente il cotone di trielina e ripassa nuovamente sull’immagine.
Durante questa operazione non muovere assolutamente il foglio perchè se lo muoverai l’immagine risulterà sbavata.
Quando penserai di aver passato bene bene la trielina in tutti i punti del foglio, sollevalo leggermente
per controllare il risultato.
Se tutto è a posto, rimuovi il foglio di giornale e sii contenta per il risultato finale, se non lo fossi ripassa ancora la trielina.

Come Ricoprire i Vasi con il Mosaico

Con questa guida, di media difficoltà, vi spiego come dare nuova vita ai vostri vasi di terracotta. Con un pò di tempo a disposizione ed alcuni elementi, facilmente reperibili, potrete trasformare degli anonimi vasi da fiori in oggetti molto originali e ricercati.

Occorrente
Vaso di terracotta
Vecchi piatti e piattini
Boiacca e sigillante
Spugna, bastoncino di legno
Colla

Avrete sicuramente alcuni vecchi piatti, magari residui di vecchi servizi, che non volete buttare via. Bene non eliminateli, ma riciclateli per realizzare questi splendidi vasi.
Aiutandovi con un tronchesino, spezzate i piatti, in modo da ottenere tante piccole tessere, non preoccupatevi se non avranno bordi regolari.
Potete usare sia piatti e piattini colorati, ma anche quelli tutti bianchi andranno benissimo.

La cosa importante di cui dovete tenere conto, quando spezzettate i piatti, è di non confondere le tessere. Cercate di mantenere il disegno del piatto originale, in modo che, una volta applicate al vaso non si creino troppi spazi vuoti. Ora, iniziate ad incollare i pezzi, uno alla volta con la colla su tutta la superficie del vaso, lasciate tra una tessera e l’altra solo delle piccole fessure. Lasciate asciugare per una notte intera.

Prendete la boiacca, la trovate facilmente nei colorifici, in pratica è una miscela di calce e cemento che serve come riempitivo e come fissante.
Usate i guanti durante il prossimo passo, dovete infatti, aiutandovi con un bastoncino di legno, passare la boiacca tra le fessure delle tessere. Non preoccupatevi se la boiacca andrà anche sulle tessere.

Aiutandovi con una spugna umida, e con mano leggera, andate ad eliminare tutto l’eccesso di boiacca, specialmente quello finito sulle tessere. Lasciate il tutto asciugare per una una notte intera.
Il giorno seguente portate il vaso all’esterno e spruzzate del fissante/sigillante per boiacca, in modo che le tessere non si rovinino a contatto con l’acqua. Eliminate l’eccesso di fissante con la spugna, fate asciugare ed il vostro vaso è pronto per l’uso.
Crediti immagini

Come Rinnovare un Abat Jour

Con pochi e semplici passi puoi rinnovare il look alle tue vecchie abat jour e lampade di casa: basteranno della colla a caldo, del pizzo e delle rose di raso nel tuo colore preferito. Segui i passi descritti e vedrai che risultato sorprendente e ingegnoso.

Per prima cosa bisogna pulire il paralume dell’abat jour: nel caso sia di stoffa, cerca di aspirare l’eventuale polvere con un mini aspiratutto e comunque puliscilo con un panno umido e lascialo asciugare per bene. Nel caso sia di “carta” e il colore di fondo sia un po’ sbiadito potresti ridargli vita colorandolo con del colore avorio acrilico. Lascia asciugare per bene prima di passare una seconda mano.

A questo punto passiamo alla decorazione. Cerca di dividere il paralume a metà in modo da applicare in maniera simmetrica le rose. Se si tratta di abat jour di dimensioni standard (diametro superiore circa 10 cm e inferiore circa 15 cm) considera di applicare circa 4 pezzi su ogni metà, sfalsandoli. Cioè applica alla metà due rose, una sopra l’altra, a fianco apllica solo una rosa, ai lati successivi due rose, una sopra l’altra, come per creare un rombo ogni volta.

Ora con la colla a caldo applicherai il pizzo sulla circonferenza inferiore. Non tagliare il pizzo, ma metti un goccio di colla nella piegatura dell’abat jour stessa, per iniziare il “giro”. Metti la colla a caldo a piccoli tratti in maniera che non si solidifichi. Effettua tutta la circonferenza e poco prima del ricongiungimento taglia il pizzo e brucialo un pochino con un accendino per impedire che si sfili. Blocca la fine. Lavoro concluso.

Come Lucidare l’Argenteria in Casa

Questa guida è dedicata a tutte quelle persone che in casa hanno numerosi elementi di argenteria e che non trovano il prodotto di pulizie più adatto alle proprie esigenze. Si può creare un ottimo composto con ingredienti da cucina che tutti hanno in casa.

Andiamo a creare il composto necessario per lucidare tutti quei oggetti di argenteria che ci troviamo in casa che col passare del tempo si ossidano, assumendo quel colore bronzaceo esteticamente poco gradito. Innanzitutto bisogna procurarsi del ketchup da cucina (la salsa tipicamente usata per condire), una scodella di acqua e uno spazzolino da denti o panno.

In acqua fredda, versare buona parte del ketchup da cucina fino ad ottenere un composto non troppo liquido ma neanche troppo denso, altrimenti rischiamo di rovinare la nostra argenteria. Ottenuto il prodotto, si intinge uno spazzolino da denti o un panno per le pulizie (a propria discrezione) nella scodella.

Prima di lucidare l’argenteria è meglio passare un panno asciutto e pulito sugli oggetti in modo tale da eliminare eventuali residui di polvere o bruscoli che potrebbero rigare la nostra argenteria. Poi passiamo il nostro spazzolino, intinto nel composto, come spiegato in questa guida, sulle parti interessate dell’argenteria. Alla fine di tutto, sciacquate tutti gli oggetti per eliminare i residui di composto e vedrete che risultati.